Addio a Eimuntas Nekrošius, morto alle 3 del mattino del 20 novembre 2018, alla vigilia del suo sessantaseiesimo compleanno

Eimuntas Nekrošius era, più di quanto avessimo coscienza fino alla deflagrate notizia della sua morte improvvisa, una nostra “casa”. Era parte di quella “famiglia” che nel corso della vita scegliamo. Per il bisogno di consonanza, per poterci riconoscere, per essere illuminati nel cammino che senza quella luce sarebbe più buio e difficile. Tutti noi, credo, facciamo un po’ di luce per alcuni altri; ma di solito la nostra è una piccola luce, illumina chi ci sta vicino, se siamo fortunati, e se facciamo attenzione. Quella di Eimuntas Nekrošius arrivava lontano. Illuminava della gioia della Bellezza, rendeva migliore il mondo e le nostre vite.
Quella Luce si è spenta davvero troppo presto, colpendoci violentemente di sorpresa. In un momento in cui il mondo vi si era distratto da qualche tempo. E questo ci rende ancor più tristi, perché Nekrošius era un artista, un grande artista. Ma era anche un uomo, che forse aveva bisogno che la sua luce continuasse a esser vista. Lo abbiamo lasciato al buio per un po’ (nel suo ultimo spettacolo, The Hunger Artist, ce lo dice molto chiaramente).
Serberemo la sua bellezza negli occhi e nel cuore.

Oggi, giovedì 22 novembre il corpo di Eimuntas Nekrošius sarà portato al suo paese natale, al cimitero di Lietuva.