“Il teatro rende eterno quello che il corpo non riesce a fare” il Teatro delle Ariette al Primavera dei Teatri, un’esperienza di vita. Recensione di Giordana Marsilio

“Il teatro rende eterno quello che il corpo non riesce a fare, così anche l’amore è eterno” nessuna frase dello spettacolo Attorno a un tavolo – piccoli fallimenti senza importanza descrive al meglio il cuore dell’esperienza teatrale e culinaria offerta dal Teatro delle Ariette, compagnia nata nel 1996 con Paola Berselli, Stefano Pasquini e Maurizio Ferraresi che deve il loro nome al casale in cui risiedono e lavorano: Le Ariette in Valsamoggia nel bolognese.

Come si varca la soglia della loro porta al Festival Primavera dei Teatri si capisce subito che questo non sarà uno spettacolo come tanti, infatti si viene invitati a sedersi attorno ad un tavolo con tovaglia a quadri. Una musica di sottofondo accompagna i tre attori nell’apparecchiamento della tavola dove già siedono i loro commensali/spettatori. Piccoli gesti, come in un rituale, vengono compiuti per posizionare piatti o bicchieri, così si viene subito coinvolti in un mondo reale e allo stesso tempo onirico.

Da buoni ospiti i tre attori intrattengono il pubblico e preparano per loro portate deliziose, fatti con prodotti della loro terra e della terra ospitante, la Calabria, fettuccine fatte in casa e torta di mele, il tutto accompagnato da vino di Cosenza. Tra un piatto e l’altro, tra un brindisi e un applauso si susseguono sketch o monologhi, perlopiù svolti da Paola Berselli, ai quali si alternano racconti di vita di Stefano Pasquini o descrizioni poetiche della vita nei campi da parte di Maurizio Ferraresi. Una dichiarazione d’amore verso il teatro che qui non si differenzia dalla vita. Infatti si ricrea un clima conviviale e simposiale, in cui si condividono storie, emozioni e ricordi. Il passaggio dalle lacrime di commozione alla risata ilare e gioiosa avviene in pochi secondi. Non assistiamo ad uno spettacolo ma entriamo a far parte della vita di altre persone, come se le avessimo sempre conosciute. L’unione di cibo e teatro con il Teatro delle Ariette è un accostamento che non stupisce, poiché il teatro è vita, è passione, è il lato spirituale ed eterno della nostra anima, mentre il cibo rappresenta la parte più materiale e caduca dell’essere umano: il corpo. Le pietanze sono nel piatto e dopo poco verranno divorate e svaniranno quindi come l’uomo, ma l’amore, verso qualcuno o verso il teatro, qui sinonimo di vita, sono eterni. Non si può non uscire cambiati da questo incontro.

 

27 maggio 2018, in prima nazionale a Primavera dei Teatri
Attorno a un tavolo – piccoli fallimenti senza importanza
di Paola Berselli e Stefano Pasquini
regia Stefano Pasquini
con Paola Berselli, Maurizio Ferraresi e Stefano Pasquini
audio e luci Massimo Nardinocchi
scenografia e costumi Teatro delle Ariette
segreteria organizzativa Irene Bartolini
ufficio stampa e comunicazione Raffaella Ilari
produzione Teatro delle Ariette 2018

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