Una deliberazione della Giuria definisce i criteri di assegnazione dei premi

Deliberazioni della giuria.

Nel mese di novembre 2017 la Giuria del Premio Lettera 22 – composta da Rodolfo di Giammarco (presidente), Giulio Baffi, Caterina Barone, Laura Bevione, Moreno Cerquetelli, Cristina Grazioli, Maria Grazia Gregori, Sergio Lo Gatto, Magda Poli, Andrea Porcheddu e Stefania Rimini – si è riunita per esaminare i criteri del bando di concorso.

Per interpretare al meglio le finalità del Premio e valorizzare la segnalazione del Network Lettera 22 nel sistema professionale del teatro, il ragionamento condiviso ha preso in considerazione il panorama attuale del mestiere e delle pratiche della critica.

Se dal 2007 al 2010 (periodo di attività della precedente veste del Premio) il fermento della critica teatrale italiana era ancora in pieno processo di sviluppo e di consolidamento, oggi la brulicante attività del web è in grado di costituire una valida alternativa – e per certi versi una virtuosa resistenza – all’evidente difficoltà di emersione del ragionamento critico nella carta stampata.

Il fatto stesso che oggi Lettera 22 possa essere ripensato come Network è, oltre che il risultato dell’impegno dei suoi curatori, una dimostrazione di interesse da parte di diverse strutture sul piano nazionale nei confronti del fenomeno della critica, molto più capillare ed evidente rispetto negli anni passati.

In particolare l’ambiente del web ospita ormai decine di spazi dedicati all’approfondimento sul teatro, pagine animate in gran parte da una generazione di firme, ormai forte di un’esperienza sul campo, che anagraficamente si posiziona tra i 25 e i 36 anni di età.

Il percorso di residenza formativa e di “palestra pratica” nell’ambito di festival nazionali, che viene offerto ai finalisti di Lettera 22, rappresenta certo per le firme già in possesso di esperienza un complemento fondamentale della pratica di scrittura, ma resta un’opportunità ancor più preziosa per coloro che ancora non abbiano avuto modo di abitare l’ambiente teatrale e farne esperienza dall’interno.

La Giuria ha ritenuto importante rendere il percorso di selezione più competitivo e ha deciso di studiare una soluzione per assicurare ai partecipanti più giovani e ancora in cerca di esperienza la possibilità di una crescita, senza tuttavia inibire la partecipazione di chi abbia già una cittadinanza affermata nell’ambiente teatrale e critico ma sia in cerca di un riconoscimento economico (oggi più che mai importante data la natura gratuita della stampa online e delle collaborazioni che vi trovano spazio).

Per questo motivo la Giuria di Lettera 22 ha ritenuto necessario avviare un ragionamento sulla ridistribuzione dei premi messi in palio. L’organizzazione “a podio” descritta nel Bando di concorso, che assegna un primo premio di 1.000 €, un secondo di 500 € e un terzo commutato in copie di libri editi dalla casa editrice Cue Press, viene ridefinita per categorie:

– La selezione dei finalisti comprenderà autori e autrici entro i 36 anni di età.
– Il premio di 1.000 € verrà assegnato al lavoro più meritevole firmato da un autore/un’autrice fino ai 29 anni di età.
– Il premio di 500 € verrà assegnato al lavoro più meritevole firmato da un autore/un’autrice dai 30 ai 36 anni di età.
– Il premio messo a disposizione dalla casa editrice Cue Press assumerà le sembianze di una “menzione speciale”, i cui criteri di assegnazione verranno definiti dalla Giuria nel corso della selezione e motivati in sede di comunicazione dei vincitori.

In questo modo la Giuria ritiene di riuscire a non penalizzare né favorire una categoria rispetto all’altra, conservando la vocazione di “talent scouting” verso le firme più giovani ma riconoscendo ai più affermati la possibilità di mettersi in evidenza.

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