L’attrice Monica Nappo al critico: “Se non ti applichi a scrivere della mia categoria, perché dovrei leggere la tua?

Quanto peso dai a ciò che la critica scrive del tuo lavoro all’indomani di un debutto?
Francamente non tanto. E più passa il tempo meno gliene dò! Nel senso che credo il lavoro del critico abbia sempre meno peso e trovo sia un bene. I critici dovrebbero essere imparziali e dare giudizi non dettati da simpatie personali. E il più delle volte purtroppo non è così. Inoltre trovo sia una categoria in molti casi che ha conflitti di interesse evidenti e trovo la cosa deprimente a dir poco. Non credo inoltre la gente vada a teatro perché ha letto una critica teatrale ma perché gli è arrivata voce da altre persone (cioè il pubblico) che il lavoro è interessante. 
Ti interessi solo delle grandi firme della carta stampata o anche di cosa scrivono sul web critici meno rinomati?
Non leggo più critiche web da quando ne lessi una  che su noi  attori diceva solo “ bravi tutti”. Ecco, se non ti applichi a scrivere della mia categoria, perché dovrei applicarmi a leggere la tua?
C’è stato un giudizio di un critico, che ha influenzato il tuo lavoro?
Francamente no.
Ricordi una stroncatura che ti ha fatta particolarmente arrabbiare?
Francamente no. 
m
m
Monica Nappo, attrice di teatro, cinema e televisione – l’abbiamo vista recentemente su Rai Uno nella serie Sirene – è  qui ritratta dal fotografo Talos Buccellati.
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

Latest from NEWS

Vai a Top