Presentata la stagione del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale

ECCOCI è il titolo con il quale il Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale presenta la stagione 2017/2018: un programma che interroga registi di diverse generazioni sui conflitti e sulle contraddizioni del presente.

La Stagione apre il 18 ottobre (fino al 5 novembre) al Teatro San Ferdinando con un classico della drammaturgia napoletana post-eduardiana, “Uscita d’emergenza”, testo del 1978 di Manlio Santanelli interpretato da Mariano Rigillo e Claudio Di Palma, che firma anche la regia. Il 25 ottobre (fino al 12 novembre) al Teatro Mercadante si presentano i “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello per la regia di Luca De Fusco; protagonista Eros Pagni, nel ruolo del Padre, e con Angela Pagano, Gaia Aprea, Maria Basile Scarpetta, Paolo Cresta, Federica Granata, Gianluca Musiu, Alessandra Pacifico Griffini, Giacinto Palmarini, Federica Sandrini, Ivano Schiavi, Paolo Serra, Enzo Turrin (coproduzione del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale e Teatro Stabile di Genova). Dal 22 novembre (al 3 dicembre) al Mercadante vanno in scena “Le Baccanti” di Euripide nell’adattamento e la regia di Andrea De Rosa, con Marco Cavicchioli, Cristina Donadio, Ruggero Dondi, Lino Musella, Matthieu Pastore, Irene Petris, Federica Rossellini, Emilio Vacca, Carlotta Viscovo e con le allieve della scuola del Teatro Stabile di Napoli, Marialuisa Bosso, Francesca Fedeli, Serena Mazzei (Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale con Fondazione Campania dei Festival-Napoli Teatro Festival Italia 2017). Ancora al Mercadante dal 5 al 10 dicembre Peter Stein firma regia e traduzione dello shakespeariano “Riccardo II” affidando l’interpretazione del ruolo del titolo a Maddalena Crippa (produzione Teatro Metastasio di Prato). Dal 12 al 17 dicembre torna una grande Signora della scena, Giulia Lazzarini, protagonista in “Emilia”, scritto e diretto dal drammaturgo, regista e attore argentino Claudio Tolcachir. Con lei Sergio Romano, Pia Lanciotti, Josafat Vagni, Paolo Mazzarelli (produzione Teatro di Roma-Teatro Nazionale). Dal 20 dicembre (fino al 7 gennaio 2018) uno spettacolo natalizio: “Ragazze sole con qualche esperienza” di Enzo Moscato, diretto da Francesco Saponaro: ritratto di esistenze ai margini, solitudini inconsolabili e desideri indicibili, affidato all’interpretazione di Veronica Mazza, Carmine Paternoster, Lara Sansone, Salvatore Striano (produzione Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Teatri Uniti). Dal 10 al 21 gennaio al Teatro Mercadante va in scena “Il Servo” dal romanzo omonimo di Robin Maugham, con la regia di Pierpaolo Sepe e Andrea Renzi, interpreti lo stesso Andrea Renzi, e Tony Laudadio, Emilia Scarpati Fanetti, Lino Musella, Maria Laila Fernandez. Il lavoro di Renzi e Sepe parte dall’adattamento teatrale che lo stesso Maugham realizzò nel 1958 e si incrocia con le atmosfere del film di Losey del 1963 con la sceneggiatura di Harold Pinter (produzione Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Casa del contemporaneo, Teatri Uniti, Napoli Teatro Festival Italia). Dal 24 gennaio al 4 febbraio al Teatro San Ferdinando Ruggero Cappuccio è autore e regista dello spettacolo “Desideri mortali, oratorio profano per Giuseppe Tomasi di Lampedusa”, interpretato da Claudio Di Palma, Ciro Damiano, e con Nadia Baldi, Marina Sorrenti (produzione del Teatro Stabile di Napoli). Il 27 e 28 gennaio al Mercadante si presenta una meraviglia di poesia e comicità del regista lituano Rimas Tuminas, con la compagnia del Theatre Vachtangov di Mosca, “Masquerade, ovvero Il ballo in maschera”, un dramma in versi del 1835 del poeta russo Mikhaïl Lermontov. In lingua russa con sovratitoli in italiano, la pièce ritrae la società sanpietroburghese dell’epoca con al centro le vicende del ribelle Eugène Arbénine, personaggio spesso paragonato allo shakespeariano Otello. Dal 30 gennaio al 4 febbraio ancora al Mercadante lo Stabile di Genova presenta lo spettacolo “Intrigo e amore” di Friedrich Schiller, con la regia di Marco Sciaccaluga, in scena Roberto Alinghieri, Alice Arcuri, Enrico Campanati, Andrea Nicolini, Orietta Notari, Tommaso Ragno, Simone Toni, Mariangeles Torres, Marco Avogadro, Daniela Duchi, Nicolò Giacalone. Il 6, 7 e 8 febbraio al San Ferdinando torna l’edizione 2018 del progetto di impegno civile dedicato alle vittime conosciute e sconosciute della criminalità organizzata, “Dieci storie proprio così”, da un’idea di Giulia Minoli, su drammaturgia di Emanuela Giordano e della stessa Minoli, con la regia di Emanuela Giordano (produzione Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Teatro di Roma-Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale, Emilia Romagna Teatro Fondazione). Dal 7 al 18 febbaio al Teatro Mercadante Luca Barbareschi interpreta con Chiara Noschese, Gerardo Maffei, Margherita Laterza e la partecipazione di Ernesto Mahieux “L’anatra all’arancia” dal testo The Secretary Bird di William Douglas-Home, versione francese di Marc-Gilbert Sauvajon, con regia dello stesso Luca Barbareschi (produzione Teatro Eliseo e Fondazione Teatro della Toscana). Il 10 e 11 febbraio al San Ferdinando il coreografo franco-israeliano Emmanuel Gat presenta due sue creazioni, “Milena & Michael”, interpreti Michael Loher e Milena Twiehaus e “Sacre”, libera rilettura del capolavoro di Stravinsky, per la quale Gat ha ricevuto nel 2006 il Bessy Award. Dal 27 febbraio all’11 marzo, il teatro musicale della grande tradizione napoletana, “Eden teatro” di Raffaele Viviani nella messa in scena di Alfredo Arias (produzione Teatro Stabile di Napoli). In scena la compagnia del Teatro Stabile Mariano Rigillo, Gaia Aprea, Gennaro Di Biase, Mauro Gioia, Gianluca Musiu, Anna Teresa Rossini, Ivano Schiavi, Paolo Serra, Enzo Turrin. Al Teatro Mercadante dal 28 febbraio all’11 marzo il debutto de “La banalità dell’amore” della scrittrice di origine tedesca ma israeliana di adozione, Savyon Liebrecht. La pièce, incentrata sull’amore tra Hannah Arendt e Martin Heidegger, è diretta da Piero Maccarinelli ed è interpretata da Anita Bartolucci, Claudio Di Palma, Giacinto Palmarini, Federica Sandrini. Dal 13 al 18 marzo, sempre al Teatro Mercadante, andrà in scena “Una delle ultime sere di carnovale! di Carlo Goldoni, regia di Beppe Navello, interpreti Antonio Sarasso, Maria Alberta Navello, Alberto Onofrietti, Diego Casalis, Daria-Pascal Attolini, Andrea Romero, Marcella Favilla, Matteo Romoli, Eleni Molos, Erika Urban, Alessandro Meringolo, Geneviève Rey-Penchenat, Giuseppe Nitti (produzione Fondazione Piemonte Europa in collaborazione con Fondazione CRT). Dal 20 al 25 marzo Alessandro Preziosi è protagonista in “Van Gogh. L’odore assordante del bianco” di Stefano Massini per la regia di Alessandro Maggi. Nelle stesse date al San Ferdinando dal 20 al 25 marzo va in scena il testo di Antonio Piccolo, “Emone”, vincitore del Premio Platea 2016, con la regia di Raffaele Di Florio (prodotto da Teatro Stabile di Napoli, Teatro Stabile di Torino, Teatro di Roma). Dal 4 al 15 aprile al Mercadante un altro classico “Prometeo” da Eschilo, diretto da Massimo Luconi, che firma anche l’adattamento, interpretato da Luca Lazzareschi, Alessandra D’Elia, Monica Demuru, Gigi Savoia, Tonino Taiuti, e Vittorio Cataldi alla fisarmonica (produzione Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale con Napoli Teatro Festival Italia). Dall’11 al 22 aprile al San Ferdinando il nuovo testo di Mimmo Borrelli, “La cupa. Fabbula di un omo che divinne un albero, di cui Borrelli è anche regista e interprete (produzione Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale). Dal 17 al 22 aprile al Mercadante “Il deserto dei Tartari” di Dino Buzzati nell’adattamento e la regia di Paolo Valerio (Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale). Gli interpreti: Paolo Valerio e Alessandro Dinuzzi, Simone Faloppa, Emanuele Fortunati, Aldo Gentileschi (fisarmonica), Marina La Placa (theremin), Marco Morellini, Roberto Petruzzelli, Stefano Scandaletti. Dal 25 aprile al 6 maggio, ancora al Mercadante, vanno in scena “I miserabili” di Victor Hugo per la regia di Franco Però, in scena Franco Branciaroli (produzione CTB Centro Teatrale Bresciano, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro degli Incamminati).

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